Il segreto di una Comunicazione Efficace? Domandare invece di Interpretare.

Accade spesso che si abbia la sensazione di parlare lingue differenti anche con persone che conosciamo da moltissimo tempo, che occupano la nostra cerchia di persone ‘vicine’, anzi accade soprattutto con loro.

Questa sensazione è dovuta semplicemente al fatto che ognuno di noi si crea una mappa della realtà attraverso i filtri dell’esperienza personale e di conseguenza, utilizza un modo di comunicare ad essa conforme.

Se io ho una determinata esperienza dell’amore ne parlerò in termini che in qualche modo la descrivono, non solo, cosa ancora più importante, agirò assecondando le convinzioni che ho sviluppato in relazione alla mia esperienza d’amore.

Facciamo un esempio pratico per comprendere meglio.

E’ il mio compleanno. Da quando sono piccola i miei genitori hanno sempre onorato  questo giorno con dolci festeggiamenti, attenzioni e cure. Sviluppo la convinzione che rendere speciale il compleanno di chi ami è un’ inequivocabile manifestazione d’amore e, quel che è peggio, do vita all’ equazione: “se mi ama, renderà speciale il giorno del mio compleanno”.

Il mio compagno, al contrario, è abituato a ricevere un semplicissimo ‘auguri’ dai suoi genitori accompagnato, al meglio, da una pacca sulla spalla. Ha fatto quindi questo tipo di esperienza, dalla quale saranno derivate altri tipi di convinzioni rispetto alle mie.

Accade che il giorno del mio compleanno il mio compagno mi fa semplicemente gli auguri. La mia equazione ‘non ha reso il mio giorno speciale quindi non mi ama’ non solo mi provoca un forte dolore emotivo ma innescherà, con molta probabilità, un’animata discussione.

E se invece di interpretare, di supporre, di dare per scontato io avessi domandato?

Se avessi semplicemente chiesto “amore, per te non è importante festeggiare il compleanno di chi ami?”.

E se avessi avuto la capacità di esprimergli il mio bisogno nascosto dietro il dolore e la rabbia legata alla sua assenza in un giorno importante per me?

Se avessi saputo semplicemente dire: “il mio bisogno è che tu ti prenda cura di me in questo giorno perché questo mi fa sentire amata?”. Non solo avrei evitato di trattenere dentro di me sensazioni negative, ma avrei donato al mio compagno la fantastica opportunità di rendermi felice.

Questo è un PARLARE AMORE, capace di migliorare in maniera esponenziale qualsiasi tipo di relazione.

Coach Eliana Dabbicco

Bassa Autostima? Raggiungere i propri obiettivi aiuta a reinnamorarsi di sé.

In genere scegliamo un particolare momento dell’anno per prendere appunti sui nostri, sempre futuri, obiettivi. Settembre, il nuovo anno, il lunedì.

Questo accade perché abbiamo bisogno di ancorarci all’idea di un nuovo inizio per cambiare qualcosa. Simbolicamente settembre, il nuovo anno o il lunedì costituiscono il momento in cui dovrebbe essere più semplice voltare pagina.

La verità che tutti conosciamo è che il cambiamento è una delle cose verso cui l’uomo nutre più difficoltà. Lo dice persino un detto: ‘sai ciò che lasci ma non sai ciò che trovi’. Lasciare la propria zona di comfort, anche quando non è più realmente tanto confortante, non è mai semplice. Richiede un grande slancio di volontà, ma questo non basta. Occorre che l’obiettivo a cui si sta mirando sia strutturato in un determinato modo perché divenga raggiungibile e più di tutto, una volta determinato l’obiettivo, occorrono le azioni. Continue, instancabili azioni a favore del raggiungimento del nostro sogno. Per onorarlo, per mandare il messaggio al nostro inconscio che si, ci stiamo occupando di lui.

E cosa ha a che vedere il raggiungimento di un obiettivo con l’AUTOSTIMA?

Tanto! Il processo che porta a un nuovo rinvigorito amore verso se stessi, non può avere a che fare solo con la ripetizione di qualche mantra davanti allo specchio, del tipo “sei una persona stupenda” recitato, come da ‘prescrizione’, 10 volte al mattino e 10 la sera.

Lavorare sui propri obiettivi, imparare a raggiungerli, è uno dei componenti fondamentali di quel bagaglio di coccole e cure che possiamo garantire a noi stessi e al nostro meraviglioso mondo interiore.

Raggiungere un obiettivo significa darsi l’opportunità di dirsi ‘ce l’ho fatta, nonostante TUTTO, ce l’ho fatta!’, significa mettere in atto un meccanismo a catena attraverso il quale, per agire, per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo, necessariamente, far capo alle nostre risorse, dobbiamo necessariamente portarle fuori dalla cantinola del nostro cuore e spolverarle un po’. Questo ci costringe a ricordarci dell’enorme tesoro che ognuno di noi custodisce in sé. E se è vero che l’amore genera amore, questo è vero anche per l’amore che si nutre verso se stessi. Un passo alla volta il nostro amore aumenta, insieme ad esso la nostra capacità di ottenere per noi il meglio che desideriamo.

Ecco, abbiamo innescato un circolo virtuoso, senza neanche esserci accorti, probabilmente, di aver lasciato da un po’ la nostra zona di comfort.

Il cambiamento è sempre possibile se parti da TE.

Eliana Dabbicco – Life Coach

 

Ecco cosa succede quando Baciamo qualcuno…

destro-sinistro

Il nostro cervello…

esso, morfologicamente simile in tutto e per tutto a una noce, è costituito da due emisferi: uno destro e uno sinistro. Nel primo risiede la maggior parte delle funzioni proprie dell’inconscio (creatività, emozionalità, sogni, intuizioni ecc.), mentre nell’emisfero sinistro vi sono quelle svolte dalla parte razionale (logica, valutazione, capacità sequenziale, parola, ecc.).

Le informazioni vengono trasmesse da un emisfero all’altro attraverso il corpo calloso. L’emisfero destro trasmette le informazioni di tipo ‘emozionale’ alla parte sinistra del corpo che ‘parla’ attraverso un suo particolare linguaggio, il non verbale e, viceversa, l’emisfero sinistro invia informazioni di tipo ‘logico’ alla parte destra che si esprime principalmente attraverso il linguaggio verbale.

Ora, i volti dovrebbero essere simmetrici nelle loro espressioni, considerato che, qualsiasi tipo di emozione si stia vivendo non la si vive a metà e che il cervello possiede un unico centro di comando. Ma con un po’ di attenzione ci accorgiamo facilmente che, spessissimo, tale simmetria non è presente e, può accadere che un occhio sia più aperto o più chiuso dell’altro, che le labbra ‘tirino’ più a destra che a sinistra ecc…

Questo avviene perché, Continua a leggere Ecco cosa succede quando Baciamo qualcuno…